Vorremmo andare fuori città perché ci sono un paio di posti interessanti. Tre templi di cui due in grotte. Già ieri abbiamo fatto una ricerca per uno scooter ma niente. Oggi ci riproviamo. Niente! Ci sono pochi noleggio scooter e hanno chiuso i battenti perché non hanno più scooter per il fine settimana. Alternativa rimane la bici, ma personalmente non mi va, sia per il caldo esagerato sia per il traffico cittadino; noto che in bici non ci va nessuno, chissà perché. Quindi? Torniamo nella zona vecchia. Gironzoliamo e vediamo molto di più di quanto visto ieri, sarà forse che alcuni musulmani hanno aperto i negozi? Ricordiamo che il venerdì è la loro domenica e ieri era venerdì. Ci sono diversi turisti, pochi occidentali. Passeggiando entriamo in una caffetteria chiamata "Memories" caffè ristorante e… pizzeria!! Dal menù ci accorgiamo che c'è dell'italianità ma sono tutti asiatici. Il pizzaiolo è un giovane ragazzo che con molta cura stende i panetti di pasta e li condisce come stesse accarezzando un bambino.
Bravissimo ma sicuramente lento. Il localino è veramente carino. È rimasta sicuramente com'era in origine. Infissi colorati di celeste all'esterno e all'interno pavimento lastricato, seggiole e tavoli in legno e rattan. Ci fermiamo e approfittiamo per assaggiare il famoso caffè bianco e un tè verde con argilla e altri intrugli. Il caffè bianco è un cappuccino allungato e acquoso. Il tè verde è molto particolare perché è denso e forte, direi buono se piace il genere. Poi scorgiamo un locale, di quelli antichi, restaurato mantenendo le caratteristiche originali, che si chiama Kong Fu Kopitiam. È un museo ristorante. All'interno, al piano terra c'è il ristorante, non buono perché ci abbiamo mangiato e ti portano piatti diversi da quello che è fotografato nel menù; il museo è al piano di sopra. È stato inaugurato nel 2018 ed è dedicato a un maestro di Kung Fu e danza del leone, due attività imprescindibili l'una dall'altra. Lui è stato maestro e attore e si è esibito con la sua troupe anche durante la cerimonia di incoronazione della regina Elisabetta nel 1953. Locale e piccolo museo molto carini. Accesso libero. Rientriamo in hotel perché c'era sentore di pioggia e Gi non sta benissimo. Stiamo fino a sera. Piove. Dopo un paio di ore Gi sta meglio e decidiamo di riandare al Memories per provare la pizza. C'è tanta gente. Andiamo al piano di sopra dove, nonostante sia ancora più caratteristico c'è ancora l'albero di Natale 🤦. Forse piace come ornamento. Si va di pizza: Margherita. Arriva dopo circa mezz'ora ma non importa. Due patatine fritte e un bicchiere di birra con qualche chiacchiera e il tempo piacevolmente vola. La pizza è bella e davvero buona. L'impasto è leggero, dicono che ha una lievitazione di 72 ore. Bravi e bravo il giovane pizzaiolo “napolese”. Sentiamo un rumore strano. Piove, ma piove piove. Uno scroscio di pioggia che durerà finché non decidiamo di far venire un Grab a prenderci. L'hotel è a circa 1 km e mezzo e piove davvero tanto. Be’ per 1 euro e 50cent si può fare. Così facciamo e… Buonanotte.