"quando avremo ottanta anni, avremo probabilmente imparato tutto dalla vita .
Il problema sarà ricordarlo"

sabato 1 febbraio 2025

1 febbraio 2025. Trasferimento da Koh Lanta a Koh Lipe


 Il viaggio in barca veloce da Koh Lanta a Koh Lipe è un'esperienza indimenticabile per molti versi.

Appena saliti a bordo, ci rendiamo subito conto che la barca, una specie di motoscafo gigante con quattro motori fuoribordo da 250 cavalli, partirà solo quando sarà pieno sino all’ultimo posto e già questo ci fa perdere mezz’ora sulla partenza. Il disagio del troppo pieno è palpabile: finalmente quando siamo pieni “ a cuccuru” si parte. Percorriamo da prima un canale che divide Koh Lanta, acqua verde e mangrovie a destra e manca, dopodiché motori a tutta potenza in direzione Kho Lipe il mare turchese si estende all'orizzonte e le onde danzano sotto il sole cocente. La barca scivola rapidamente sulle acque dell’oceano, e il vento fresco è di conforto, siamo stretti e un pochino assonnati, dopo 3 ore di calvario cominciamo a intravedere isole e isolotti,  siamo vicini.
Finalmente si intravede Koh Lipe. La prima impressione è imbarazzante: l'isola appare come un gioiello deturpato incastonato nell'oceano, con le sue spiagge di sabbia bianca e fine e le palme che si piegano dolcemente al vento e una marea di imbarcazioni che sfrecciano in ogni direzione. E’ vero, la vegetazione lussureggiante e le acque trasparenti potrebbero creano un paesaggio da cartolina ma cosi non è. Giunti a terra, il caldo ci avvolge, dobbiamo raggiungere il nostro resort, Coco Bungalow Resort, l'atmosfera è subito rilassata e accogliente.

Tuttavia, più si esplora l'isola, più la bellezza di Koh Lipe si offusca, ormai l’isola è dedita a tutte le forme di commercio che possano spillare soldi al turista, tour in barca, immersioni subacquee, affitto di canoe di maschera e boccaglio, souvenir, ristoranti e bar. Le spiagge sono affollate da turisti che si contendono il loro spazio: Il suono dei motori rompe il silenzio e si mescola con le onde, creando un contrasto con la natura che circonda l'isola.

La moltitudine di turisti, sebbene porti vitalità e energia, fa perdere un po' del fascino originario di Koh Lipe. Le spiagge, alquanto ristrette che probabilmente un tempo erano serene e appartate, si riempiono di asciugamani e sdraio, e il rumore della gente e dei motori è sovrastante. È come se l'isola, pur rimanendo incredibilmente bella, avesse perso una parte della sua magia, trasformandosi in una meta più commerciale e meno autentica.

Tuttavia, ci riserviamo di dare giudizi affrettati, magari  ci sono ancora angoli nascosti e tranquilli da scoprire. Anche tra i turisti, si può trovare un contatto con la bellezza naturale dell’isola e ci godiamo un tramonto spettacolare passeggiata lungo la spiaggia che la bassa marea a ampliato. Al calar della sera, quando le barche si ritirano e Koh Lipe recupera un po' della sua calma, le vie si animano e i locali si illuminano. Sicuramente non si può definire un’isola sperduta nell’oceano, troppo mondana, troppo commerciale, troppo venduta. 

C’era una volta Koh Lipe.



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