Abbiamo prenotato la trasferta, Koh Lipe Langkawi, in un'agenzia per strada. Sono tutte affidabili e i prezzi sono identici: 1400 o 1300 bhat dipendentemente dal porto di attracco a Langkawi perché sono due: Telaga e Kuha. È la più grande delle 99 isole dell’arcipelago omonimo e siamo in Malesia. Per entrare in Malesia da qualche anno è necessario avere una certificazione chiamata MDAC Malaysia Digital Arrival Card. È scaricabile online attraverso il sito ufficiale del governo malese: Malaysia. gov. Cercate MDAC e compilatelo. Vi arriverà il “visto” via email nel giro di due nanosecondi.
Siamo partiti da Koh Lipe alle 10.30 e alle 12.30 eravamo a Langkawi. Nonostante l'organizzazione superlativa del governo malese, l'ingresso è un pochino congestionato. Loro comunque sono molto veloci ed efficienti e il disbrigo pratiche è l’accesso sono facili. Che dire: Selamat pago, mia bella Malesia erano tantissimi anni che non ci
vedevamo. Differenza con la Thailandia accertata è che molti parlano l'inglese, inoltre il 90% se non 99 di popolazione è di credo islamico: musulmaniii. No Budda, no pork, no birra🥴. Riusciamo a contrattare con l'autista di un minivan il costo del transfer dal molo di attracco, Telaga, fino al resort, 15 km circa per circa 10 euro (e non è poco per loro) . Qui i costi sono contenuti, anche perché questo è un porto franco, si dice. Nel pomeriggio, dopo aver mangiato benissimo in un locale vicino al resort, ispezioniamo la zona e troviamo anche dove noleggiare lo scooter per i prossimi giorni.
A Langkawi non c'è una rete di collegamento pubblica, quindi ci si sposta in taxi, grab, auto private o scooter. Noleggiato lo scooter la sera, riusciamo ad avviarci verso il centro dove ci sono una marea di negozi e locali dove mangiare. Minimarket, supermarket e negozi di dolci, cioccolati e superalcolici (per turisti) tutti duty free. Tutto costeggia la spiaggia. La spiaggia è quella rinomata di Pantai Cenang, molto lunga e molto bella, si dice. La vedremo al chiaror di luce. Stasera ammiriamo la moltitudine di etnie che vanno e vengono, gli spettacoli dei mangiafuoco sulla spiaggia e piccole attrazioni nelle piazze su strada.
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