"quando avremo ottanta anni, avremo probabilmente imparato tutto dalla vita .
Il problema sarà ricordarlo"

venerdì 28 febbraio 2025

28 febbraio 2025. Malacca

 Sveglia presto, ultimi ritocchi e via. L'autobus partirà alle 10.25 dalla stazione centrale che raggiungiamo con ID per la modifica cifra di 24 Ringgit ( 5 euro). 

 

È abbastanza puntuale, solo dieci minuti di ritardo, ed è molto efficiente e pulito. Compagnia Melor Interline Express. Arriviamo a Malacca dopo due ore e mezza. Chiamiamo un auto con ID e con meno di tre euro arriviamo all'albergo. È semplice e spartano ma pulito e sufficientemente confortevole. Andiamo subito a cercare qualcosa da mangiare e iniziamo a vedere questo bijoux di cittadina. È tutto concentrato intorno alla piazza chiamata Duch Square o Red Square. È una, Piazza storica con strutture color rosso bordeaux in stile coloniale olandese.
Tanti negozi, ristoranti e colori vivaci. Murales e un ponte che sovrasta il canale. Risciò colorati e a  tema trasportano turisti in giro mentre un battello sul canale. È davvero carina. Entriamo in un ristorante cinese molto semplice e ordiniamo chicken-rise (pollo e riso), la loro specialità. Sono polpette di riso cotte probabilmente con brodo di pollo stesso, con davvero un buon sapore accompagnate da una tagliata di pollo. Buono buono. Ci rintaniamo un po in albergo per evitare il caldo e soprattutto perché possiamo fare il check in. Piove ma non importa. Ci rilassiamo con un caffè e scendiamo nella piccola ma graziosa hall  a scrivere qualcosa. Intanto il tempo passa anche tra una chiacchiera e l'altra con una coppia di veneti molto gentili e carini. Sono le 19.00 è ora di andare a veder il famoso Jonker Market, mercato di bancarelle di street food e cianfrusaglie che si mette su nel fine settimana. Una marea di gente. Strade sempre colorate e addobbate con luci e lanterne rosse.
La strada principale, la Jonker street è piena di proposte culinarie. Anche le strade ad essa parallele. È un tripudio di cibi e bancarelle di bigiotteria, abbigliamento, accessori per telefoni e non solo. Meraviglioso. Mentre passeggiamo tra le bancarelle, non ci priviamo di mangiare qualcosa di interessante. Prima degli spiedini di uova di quaglia, poi calamaro grigliato e infine diversi tipi di assaggini, simili ai ravioli cinesi. Ci attrae una musica  da banda. Dentro un locale stanno facendo delle prove. Giovani musicisti con strumenti strani, eseguono brani canditi da spartiti e maestro che li dirige. Bravini. Stiamo ad ascoltare per circa mezz'ora e poi si continua con la passeggiata tra gente e cibo. Non paghi di quanto già mangiato, ci si siede comodamente in un localino chiamato Geographer, dove c'è musica dal vivo e.. birra. Due spring rolls di verdure, patatine e… birra. È quasi mezzanotte.  Stanno smontando le bancarelle perché alle 23 chiudono i battenti. Si rientra. 


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