"quando avremo ottanta anni, avremo probabilmente imparato tutto dalla vita .
Il problema sarà ricordarlo"

sabato 8 febbraio 2025

7 febbraio 2025. Si va di view point

Oggi la giornata è più tersa. Decidiamo di andare in uno dei tre punti più alti e panoramici: Il Gunung Raya Viewpoint. È distante. Facciamo il pieno (1euro) e via. Ma prima passiamo per il Langkawi Thean Hou Temple, Un bellissimo tempio cinese, ornato all'esterno da statue granitiche che simboleggiano i 12 segni zodiacali. All'interno gli Dei colorati e sorridenti, attorniati da fiori, incensi e candele. Il tutto incorniciato da tante lanterne rosse. Si prosegue sulla nostra strada. Saliamo e saliamo.
Ci sembra di stare in Sardegna a primavera, quando è tutto verde e rigoglioso, ma qui c'è caldo. La vegetazione poi è davvero fitta, e poi ci sono le scimmie per strada, mica i cinghiali. La strada è davvero ottima. Neanche una buca o un cedimento. Arriviamo all'obiettivo. Siamo a 650 metri. Si vedono in lontananza tanta isole ma, aime’ quella che sembrava una giornata dal cielo terso, è un'illusione. C'è sempre quella coltre di leggera foschia che non consente una buona visibilità. Meno male che non abbiamo optato per la funivia che sale a cento metri in più, dall'altra parte dell'isola e che non è proprio economica. Fatta questa considerazione inutile, facciamo le foto sperando che qualcosa si veda.
Scendiamo e ci dirigiamo al Maha Tower. Un'opera mastodontica che non abbiamo capito a cosa serva. Si può salire su al costo di 18 euro ma non è altissima, quindi non saliamo. È la riproduzione in brutta di una pseudo Tour Eiffel. Sotto ci sono alcune caffetteria, nient'altro. Ok, si va via. Direzione Dataran Lang dove si erge il monumento simbolo di Langkawi: il Nibbio bramino. Le foto si sprecano. Molto carino. Qui vicino c'è il porto di Kuah, il secondo attracco dell'isola. Abbiamo approfittato per prenotare i biglietti per il prossimo spostamento che ci vedrà andare verso una seconda grande isola: Georgetown. Partiremo da qui il 9 mattina. Sarà uno spostamento complicato perché lo faremo via barca e via terra con diversi mezzi. Speriamo bene. 

Prima di rientrare definitivamente nel resort facciamo una capatina alla spiaggia vicina. Bella, si sviluppa sia in lunghezza che in larghezza. Sabbia fine e spiaggia pulita. Il mare però lascia a desiderare. Non è un granché. Magari oggi è così, vedremo domani. Dopo aver percorso in lungo e in largo l'isola, per un totale di circa 100 km e più, è proprio ora di tornare. Doccia e via a cena, ma vicino al resort. Per oggi la schiena ed il…. non ne possono più. 


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