Sveglia presto, ultimi ritocchi e via. L'autobus partirà alle 10.25 dalla stazione centrale che raggiungiamo con ID per la modifica cifra di 24 Ringgit ( 5 euro).
Diario di viaggio. Impressioni, consigli, suggerimenti sul nostro viaggio attraverso Il sud della Thailandia e la Malesia, tra città e grandi parchi.
Sveglia presto, ultimi ritocchi e via. L'autobus partirà alle 10.25 dalla stazione centrale che raggiungiamo con ID per la modifica cifra di 24 Ringgit ( 5 euro).
In tre giorni abbiamo macinato km e praticamente visto tutte le attrazioni consigliate. Ci rimane da approfondire la visita di alcune attrazioni un po ' più distanti. Decidiamo di prendere il bus turistico che tocca tutti i punti d'interesse migliori. Da questi bus si può scendere e risalire quando e dove si vuole.
Risaliamo sul bus con l'intento di scendere alla fermata del Palazzo nazionale, sede e residenza del Re. I cancelli sono chiusi e ben sorvegliati dalle guardie, di cui due a cavallo. Da lontano si possono vedere solo le cupole dorate dell'edificio. Foto di rito e via nuovamente sul bus. Durante il prosieguo del giro rivediamo le meravigliose Petronas e, subito dopo, scendiamo alla fermata più vicina all'Hotel.
A proposito da oggi chiuderanno la piscina all'accesso, per tre giorni. Ci siamo persi l'occasione di nuotarci dentro. Il tempo, sia climatico che analogico non ce l'ha permesso. Sarà per un'altra volta? Chissà.
Si entra. L'impressione è di un ambiente austero, molto luminoso, pulito. Predominano il bianco e l'azzurro. Ampie sale di preghiera ed esterni con piscine e fontane che svolgono semplicemente la funzione di ornamento. Una signora molto gentile che fa da guida, ci dà alcune informazioni. Progettata da un architetto inglese e due Malesia rispecchia la volontà di renderla fruibile e moderna. È stata inaugurata nel 1965 La capienza totale è di 15.000 persone. L'architettura richiama lo stile moresco di cui ha notevoli influenze con i suoi mosaici e i lavori decorativi in rilievo. È davvero bella e, al di là della religione, dà la netta sensazione di un luogo di pace e tranquillità. Direi di respiro.
Finita la visita molto significativa, nel rientrare andiamo per centri commerciali per vedere un po ' che c'è. Tanto abbigliamento, negozietti di tessuti innumerevoli, bigiotteria e minimarket dove c'è tutto tranne gli alcoli. Finiamo per stare in uno di questi a cenare con un panino stile McDonald's.
Curiosità:
Le torri gemelle Petronas sono alte 452 metri. Sono occupate da uffici di multinazionali petrolifere, negozi e sala concerti.
La K. L. Tower è una torre per le telecomunicazioni alta 421 metri.
Four Seasons Place Kuala Lumpur e’ il terzo hotel più alto del mondo con i suoi 342 metri e 65 piani.
Per ultimo, l'ultimo arrivato: il Merdeka (brutta parola vero?), inaugurato nel 2023. Il nome significa Indipendenza. È il secondo edificio più alto al mondo. 678,9 metri con 118 piani affittate da aziende private delle quali 83 sono uffici, 12 piani camere d'albergo e 5 piani sono occupati da un centro commerciale. È superato in altezza soltanto dal Burj Khalifa, a Dubai, con i suoi 829,8 metri… ma non potevano arrotondare?
Ciao. Marco. La tua forza e il tuo sorriso ci mancano profondamente, ma sappiamo che continui a vivere in noi. Abbiamo affrontato questo anno, giorno dopo giorno, portando con noi il tuo esempio e il tuo insegnamento. E anche se il dolore della tua assenza è grande, ciò che abbiamo condiviso continua a darci conforto.
Ti portiamo sempre nei nostri pensieri e nel nostro cuore. Grazie per essere stato un padre straordinario. Ti vogliamo bene, oggi più che mai.
Oggi la giornata è grigia, il cielo è plumbeo e minaccia pioggia, proviamo a cercare una chiesa, un'impresa quasi impossibile, non è facile trovarle qui, ma il caso ha voluto che qui ce ne fosse una. È a poche centinaia di metri dall'hotel ed è consacrata alla Madonna del del monte Carmelo. Roberta vorrebbe rendere omaggio al padre con una preghiera. Ce l'ha fatta.
Per oggi non abbiamo organizzato nulla, per fortuna, perché viene giù il diluvio universale. Riusciamo a visitare un piccolo tempio buddista che si trova anch'esso nelle vicinanze del nostro hotel. Piove, ma tanto. Stamattina, visto il cielo carico di nubi, ci eravamo attrezzati di mantellina antipioggia che ci permettono di raggiungere il nostro alloggio indenni. Per ammazzare il tempo ci beviamo un altro caffè e tra una chiacchera e qualche riflessione facciamo l'una. È ora di pranzare forse. Sembra che la pioggia abbia dato una tregua, facciamo giusto in tempo a prepararci per uscire e di nuovo il diluvio. Piove tantissimo. Si rientra in camera e si da fondo alle nostre risorse alimentari strategiche: mandorle, anacardi, oreo, wafer e casualmente datteri, non usuali in queste zone. È stata l'unica volta che li abbiamo visti in tutto il viaggio, giorni fa, in un minimarket. I datteri; è un segno. I datteri dei quali guarda caso era golosissimo Marco. Il pranzo/snack, con Marco, è servito.
Sveglia presto. Dobbiamo organizzarci per andare in scooter alla Mossy Forest che dista circa 15 km da qui. Alle 8.20 siamo già sullo scooter che ci è costato 40 Ringgit (8 euro circa) per 5 ore. Pioviggina!. La giornata già stamattina presto non prometteva niente di buono ma pensavamo fosse passeggero, invece no. Oggi piove già dalla mattina. Mentre percorriamo i km che ci separano dal parcheggio in cui dovremmo lasciare lo scooter, ci becchiamo un bel po’ di acqua. Arrivati al punto parcheggio, chiediamo al guardiano, un uomo della sicurezza adibito a controllare il traffico della zona, da dove inizia esattamente il percorso per andare a vedere questa famosa foresta. Lui ci guarda e ci fa “ma volete andare a Mossi sotto la pioggia? Dovete fare 8 km ad andare e 8 tornare, siete sicuri?” effettivamente NO! Ci abbiamo rinunciato subito. Era veramente un brutto momento. Oltre a piovere c'era un grigiore da The Day After.
Andati via da qui ci proponiamo altre due tappe. La coltivazione delle fragole, altro must delle Cameron Highlands, e, per finire, il tempio buddista più grande del posto, il Sam Poh Temple.
Tra ieri e avantieri abbiamo capito che i tour organizzati toccano zone che si possono fare in autonomia. Di solito durano 5 ore e, per chi ha poco tempo, sono indicatissimi per un assaggio del posto. Ci sono tour di più ore ma comunque tutti entro le 15.30 sono di rientro. C'è un tour sunset, tramonto, ma probabilmente lo si fa se le condizioni del tempo lo consentono. Infatti, oltre a piovere ogni pomeriggio, le Cameron sono avvolte da una coltre di nebbia sia la mattina presto che la sera. Questa caratteristica la rende sicuramente meno fruibile ma anche incantevole. I tour costano mediamente 60/80 Ringgit a testa ( 12/16 euro circa). Gigi ha acquistato via web un pacchetto di tracce dei percorsi del posto e quindi decidiamo di farli in autonomia e oggi di farne uno che ci porterà ad attraversare le piantagioni di tè nella parte di Cameron Valley.
Schifati da questo vendersi, proseguiamo il percorso per gli ultimi km che ci aspettano, in asfalto. Fiancheggiano la strada provinciale praticamente. Arrivati al paese. Sono le 12.45. Siamo esausti e molto soddisfatti comunque. Siamo sporchi e sudati, si va di doccia in albergo. A pranzo ci delizieremo nuovamente con un roti a testa e tè allo zenzero. Facciamo giusto in tempo a tornare in hotel che inizia a piovere a dirotto. Dura circa mezz'oretta poi continua a sprazzi. Poi di nuovo forte. Insomma siamo tornati al nostro marzo freddo. Si rinfresca la serata e noi, con tanto di felpe scendiamo nella grande e confortevole hall, a scrivere e rivedere le fotografie. Gigi prepara un mini video dei suoi; sarà bellissimo come sempre.
Stasera ceneremo presto e probabilmente indiano. Per domani abbiamo intenzione di fare un giro verso la mitica Mossy Forest, il pezzo forte di Cameron dopo il tè. È una delle foresta più antiche del pianeta ed è, come dice il nome, tappezzata di muschio. Vedremo.
17 febbraio
Con i biglietti già fatti online per il tragitto Ipoh Cameron Highlands, partenza ore 10.15 costo circa 25 euro a persona, chiamiamo un auto con Grab per arrivare puntuali alla stazione bus.
18 febbraio
Ieri abbiamo capito che il tempo, meteorologicamente parlando, non è proprio da tropici al mare. Il cielo è sempre grigio. La mattina e la sera c'è freschino (18/20°) e il pomeriggio, dopo le 15.30, piove. Insomma, ci siamo ritrovati a cercare negli zaini la roba più pesante:
Anche a cena torniamo in India. Buonanotte
PS: Abbiamo postato un video che spiega meglio il nostro trekking :
Ci siamo svegliati con molta calma e, fatta colazione, abbiamo iniziato a lavorare per le prossime tappe, sopratutto per pianificare gli spostamenti nello Sri Lanka. Oggi saremmo dovuti uscire in scooter per visitare i templi ricavati in grotte carsiche che circondano Ipoh. Purtroppo niente scooter e ci soffermiamo un po di più a pianificare. Poi ci pensiamo un attimino meglio e decidiamo di rimediare allo scooter chiamando una macchina che ci porti ai templi. Spesa astronomica. Per nove chilometri 9 MYR ( 2 euro ).